PERCORSO DI CURA
Il percorso è lungo e tortuoso ma è possibile. La fretta è nemica della prostatite, come pure l'ansia. Lo stress favorisce la diminuzione delle difese immunitarie dell'organismo.
Il trattamento della prostatite
Il trattamento terapeutico può essere articolato in diverse soluzioni e deve sempre prevedere le eventuali terapie per le patologie connesse o sottostanti di tipo strutturale o metabolico o disendocrino: queste andranno risolte o riequilibrate prima o contemporaneamente al trattamento specifico della prostatite e/o della congestione pelvico-prostatica.
La forma acuta richiede un trattamento d’urgenza e ad alta intensità per il rischio connesso di sviluppo di una pelviperitonite o di una setticemia; quindi la terapia dovrà dare adeguata copertura antibiotica, anche a dosi consistenti, e antinfiammatori generali non cortisonici salvo le specifiche ed obbligatorie indicazioni; il monitoraggio costante della situazione è necessario per evitare le complicanze; il trattamento intensivo deve garantire una buona nutrizione ed una buona minzione per cui l’apporto nutrizionale dovrà essere adeguato, ma soprattutto elevata l’idratazione che otterrà l’elevata diuresi a scopo detossicante e di lavaggio meccanico dell’area cisto-prostato-uretrale. Ove le condizioni lo consentano può trovare utilità l’inserimento in terapia dei prodotti antiossidanti, anti radicalici ed antiurici indicati nella sezione successiva.
Risolta la fase acuta si dovrà porvvedere alla terapia ricostitutiva che è da applicare invece alle altre due forme.
IN CASO DI PROSTATITE
Integrare l'alimentazione con uva ursina al mattino e alla sera, questo per alcalinizzare le urine, zinco (zemi di zucca), vitamine A ed E. Bere ogni mattina succo di aloe vera e durante la giornata tisane depurative a base di salvia, malva, ortica, camomilla.
In caso di l'infiammazione si consiglia Ribes Nigrum e radice di ortica.
Per ridurre il volume della prostata in caso di difficoltà ad urinare si consiglia Serenoa repens o in alternativa Pygeum africano, cicli minimi di un mese.
Un ottima terapia inoltre è la SAT a base di Siero derivati immunotissutali, diluiti Serolab della Prodest, che deve essere comunque prescritta da un andrologo esperto di tale terapia. Potete trovare indicazioni sul sito www.satterapia.com.